Orologio biologico

Alcune recenti pubblicazioni sul tema della longevità e dell’alimentazione affermano che è possibile rallentare e/o far regredire il processo di invecchiamento.
Un alimentazione adeguata e inscindibile dal processo di “ringiovanimento”; l’approccio più sano e diretto a nostra disposizione per trovare la “fonte della giovinezza” è un alimentazione adeguata che si avvalga di cibi naturali e vivi in combinazione con un adeguato esercizio fisico.

Questa certamente è una strada che richiede impegno e sacrificio ma Phyllgood non è concepito per donne-uomini che si accontentano della semplicità – anche perché consci della non esistenza di prodotti miracolosi.
Per aver una vita più lunga non servono gli appena citati ma semmai l’unica chiave possibile è la semplicità – come insegna una delle popolazioni, tradizionalmente, più longeve come gli Hunza. 
Il Dottor Benjamin S. Frank (pioniere dell'uso di acidi nucleici nella dieta come agenti terapeutici nelle malattie anti-invecchiamento e degenerative) e il Dottor Edward Howell (nacque a Chicago, nell'Illinois, il 30 ottobre 1898, è stato un pioniere nel suo campo - primo ricercatore a riconoscere e sottolineare l'importanza degli enzimi nel cibo per l'alimentazione degli esseri umani) e altri ancora hanno indicato una serie di sostanze nutritive con potenziali fattori anti-invecchiamento. 
Fra i nutrienti anti età che hanno attirato l’attenzione generale figurano gli antiossidanti e un’ampia gamma di enzimi  esogeni (proveniente da una fonte esterna all’organismo). Se è vero che molti sono i fattori che determinano l’invecchiamento, una dieta equilibrata basata su alimenti vivi rappresenta una fonte sicura di potenziali sostanze antiage. Oltre a molti enzimi esogeni Phyllgood contiene diverse vitamine antiossidanti naturali (su tutte A,C ed E)
Condividi facebook share twitter share pinterest share
Siglacom - Internet Partner