Carota

Carota

La carota con il suo altissimo patrimonio di nutrienti è un ingrediente estremamente benefico

La carota deve gran parte della sua notorietà alla presenza del betacarotene, sostanza che all'interno dell'organismo si trasforma in vitamina A attiva. Il suo valore nutrizionale è dato però da tutto il complesso dei principi attivi che la compongono, in particolare: acqua, provitamina A (Alfa e Beta), vitamine (A, B3, B5, C, J, K), sali minerali (Ferro, Calcio, Fosforo, Magnesio, Potassio, Sodio, Manganese, Cobalto, Rame, Bromo, Arsenico, Zolfo, Cloro, Fluoro, Iodio e Zinco), olio essenziale (Carotina), fitonutrienti (Luteina e Zeaxantina)i, proteine vegetali naturali ed enzimi.

I vantaggi che le ricerche accademiche riconoscono all’estratto di carota

  • Una delle proprietà a cui questo ortaggio deve la sua fama è la benefica azione sulla vista. La carota infatti può agire come protettiva della retina (in particolare sulla Rodopsina), grazie alla massiccia presenza di vitamina A.
  • Grazie alla presenza di carotenoidi, sostanze ad azione antiossidante, ha la capacità di svolgere un ruolo protettivo sui processi degenerativi delle cellule. Questi componenti, infatti, tutelano la delicata struttura delle membrane cellulari dall'azione ossidante-distruttiva dei radicali liberi. 
  • Rinforza le difese immunitarie che stimolano la produzione di linfociti T, piccoli globuli bianchi che svolgono un importantissimo ruolo nei meccanismi di difesa dell'organismo. Questa caratteristica, insieme alle proprietà antiossidanti, la rende indicata anche per contrastare le malattie infettive in generale.
  • L’azione rimineralizzante è in grado di combattere:
    • La caduta dei capelli e delle ciglia;
    • La fragilità delle unghie;
    • Le carie dentali.
 
  • Ha potenziali funzioni depurative, rinfrescanti e tonificanti per l’organismo.
  • La sua azione ha facoltà di influire sia sull’apparato gastrointestinale che sull’apparato ematico, poiché:
  • È  ottima regolatrice delle funzioni intestinali. 
  • È antiputrefattiva e vermifuga è quindi indicata per combattere le infezioni; è consigliata inoltre nelle gastriti e nelle enterocoliti, infiammazioni dell'intestino tenue e del colon. 
  • Agisce validamente come cicatrizzante gastrico e intestinale, viene perciò utilizzata nelle ulcere gastroduodenali. 
  • È digestiva e carminativa, aiuta cioè l'espulsione dei gas intestinali.
  • È  antianemica, in quanto favorisce l'aumento dei globuli rossi e dell'emoglobina, una proteina contenente ferro, a cui è dovuto il colore rosso del sangue. 
  • È  utilizzata per contrastare le alterazioni metaboliche come iperglicemia, ipercolesterolemia e iperuricemia, rispettivamente un eccesso di zuccheri, di colesterolo e di acido urico nel sangue.
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